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Linux e strumenti

Usare secure copy – scp per trasferire file in maniera sicura

Matteo Galacci ·

scp trasferisce file usando SSH. Sul computer locale serve il client; quello remoto deve offrire un servizio SSH/SFTP accessibile. Non è necessario installare un server SSH sul client solo per inviare file.

scp "./documento.pdf" utente@server.example:/percorso/remoto/
scp -P 2222 utente@server.example:/percorso/remoto/documento.pdf "./copia.pdf"

-P maiuscola specifica la porta; -p minuscola ha un altro significato. Gli host e i percorsi sono esempi da sostituire. Un file omonimo a destinazione può essere sovrascritto: scegli un nuovo nome quando vuoi conservarlo.

Da OpenSSH 9, scp usa SFTP per impostazione predefinita. Non forzare il protocollo storico con -O salvo una necessità di compatibilità verificata. Al primo collegamento verifica l’impronta della chiave host tramite un canale fidato; non disabilitare il controllo per superare un avviso.

Prova e controllo

Prima del trasferimento verifica l’accesso con ssh -p 2222 utente@server.example se usi quella porta. La cartella di destinazione deve esistere ed essere scrivibile dall’utente remoto. Dopo il comando scp controlla il codice di uscita: deve essere 0. Per un file importante confronta sha256sum documento.pdf sul file locale e sulla copia remota; i due hash devono coincidere. Se compare Permission denied, distingui l’autenticazione SSH dai permessi della cartella remota.

Fonti e approfondimenti